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DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI UN FABBRICATO ADIBITO A CIVILE ABITAZIONE

 

I fabbricati oggi presenti sull’area, realizzati con struttura portante in muratura in epoca antecedente al 1967, risultano ubicati nella zona Nord del Comune di Montauro (CZ), quale zona agricola. Articolati su di un unico livello, dispongono di una corte esterna di pertinenza privata e si compongono come di seguito descritto:

  • Fabbricato A – Risulta costituito da tre unità immobiliari, dotate di accesso esterno dalla corte di pertinenza privata, di cui due destinate a deposito ed una collabente; essendo quest’ultima di fatto non abitabile, giacché priva di elementi impiantistici ma soprattutto della struttura di copertura, che l’ha resa oggetto di svariati fenomeni di dissesto statico;

  • Fabbricato B – Trattasi di un’unica unità immobiliare anch’essa collabente, essendo oggetto di un accentuato livello di degrado indotto dall’assenza della struttura di copertura.

Attualmente vessano in un pessimo stato di conservazione. Sono presenti, infatti, evidenti fenomeni di dissesto statico in corrispondenza delle zone d’angolo, a fronte dei cedimenti in fondazione che hanno favorito la rottura fragile della muratura nei letti di malta ed altresì il crollo totale delle strutture di copertura, per buona parte delle unità immobiliari, provocato dal fenomeno della marcescenza del legno con cui le stesse erano state realizzate; rendendo del tutto sconveniente un intervento di manutenzione straordinaria di tipo strutturale e con ciò favorevole la demolizione e realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, posto a conduzione del fondo, studiato principalmente per rispondere:

  • alla richiesta di edifici molto prestazionali dal punto di vista energetico per cui il nuovo immobile sarà dotato di classe energetica “A”4 e verranno adottate tutte le prescrizioni in termini di legge (D.lgs. 19 agosto 2005 n. 192) per quanto concerne la trasmittanza e dunque l’isolamento dell’involucro dell’edificio, la realizzazione di impianti efficienti dai consumi limitati e alimentati con fonti rinnovabili;

  • alla richiesta inerente la realizzazione di “casa antisismica” rispettando requisiti come:
    • l’attitudine a resistere ai terremoti più forti che si possono manifestare in zona;

    • essere agibile, abitabile e mantenere le sue caratteristiche antisismiche anche dopo un terremoto;

    • essere resistente a più scosse in successione;

    • non subire danneggiamenti e, nel caso contrario, essere riparabile in tempi brevi e con bassi costi.

Partendo da queste considerazioni si è deciso di progettare un fabbricato residenziale dotato di piano terra abitabile e sottotetto agibile ma non abitabile che, spaziando su quattro punti cardinali, garantirà una buona luminosità ed esposizione solare soprattutto per le zone giorno il cui orientamento è stato concepito con un’esposizione a Sud-Ovest.

 

Trattandosi, inoltre, di un intervento di nuova costruzione destinato a civile abitazione, in linea con la legge n. 13 del 1989 la progettazione è stata effettuata considerando tra le prescrizioni tecniche relative all’abbattimento delle barriere architettoniche, quello di “accessibilità”, ovvero quello in cui è prevista la possibilità di poter fruire immediatamente, in maniera totale ed in condizioni di sicurezza, degli spazi edificati. Le persone con ridotta capacità motoria saranno in grado di usufruire dell’immobile senza essere disagiati grazie a tutta una serie di accorgimenti adottati, come:

  • porte di accesso all’edificio con luce da 90 cm con spazi antistanti e retrostanti sufficienti a garantire la manovra ad una sedia a ruota;

  • porte di accesso ai vari vani con luce non inferiore a 80 cm;

  • infissi esterni dotati di facile manovrabilità, dimensionati in modo da garantire la sicurezza e la visuale anche di persone sedute. L’altezza delle maniglie di comando sarà di cm 115;

  • tutti i comandi dell’impianto elettrico ed idrico saranno disposti ad una altezza variabile tra i 60 e i 110 cm;

  • le soglie della porta esterna, nonché quelle relative alle porte finestre, avranno una altezza minima tale da non ostacolare l’accesso da parte di persone con ridotte capacità motorie.

Committente: Privato.
Servizio offerto: Progettazione Architettonica, Strutturale ed Energetica.

Impresa Esecutrice: P.M. Costruzioni S.A.S. (Partener Ufficiale).

RENDERING - SOLUZIONE PROGETTUALE

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CLASSIFICAZIONE RISCHIO SISMICO - ANTE E POST OPERAM

Classe di Rischio Sismico - Ante Operam

Classe di Rischio Sismico - Post Operam

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MODELLO STRUTTURALE

Modello Strutturale - Ante Operam

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Modello Strutturale - Post Operam

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DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

 - ANTE OPERAM - Edificio oggetto di demolizione

 - IN CORSO D'OPERA 

 - POST OPERAM

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